La crisi che si rovescia su un mondo
ingolfato da merci e capitali è lo sbocco naturale del meccanismo capitalistico
La borghesia si predispone
ad un “rilancio”
drogato dai colossali
stanziamenti pubblici
e all’inquadramento
e intruppamento
della classe lavoratrice.
Ma un enorme vulcano sociale
è rimesso in piena attività
a scala mondiale.
Contenuto dell'opuscolo:
- Presentazione
- Una caduta repentina e rovinosa
- Si critica (da destra e da “sinistra”) la “degenerazione del sistema” e ci si predispone al suo “rilancio”
attraverso l’inquadramento e l’intruppamento degli schiavi salariati dentro la fortezza dello Stato borghese
- Uno squarcio di luce: la base materiale della società comunista preme dentro un mondo borghese in rovina
- Game over, il “macello delle classe medie”
- Ancora debito (sulle spalle dello Stato), ancora droga per una disperata “ripresa”
- Autobahn! Ovvero l’intervento pubblico in estrema salvezza del capitale. La borghesia rafforza gli argini e blinda il suo potere di classe
- Il binario obbligato della borghesia (Verso una “ripresa economica” dal fiato corto. “Progressisti” e
metodo fascista. Lotta a coltello per lo spazio vitale. Guerra imperialista)
- Nessun immediatismo! Il corso accidentato della Rivoluzione
- Senza arte né parte discorrono di “come uscire da sinistra dalla crisi”: ora e sempre new-deal!
- Note
APPENDICE
Sul New Deal
(le
politiche di intervento Pubblico e le mascherature “sociali” e “progressiste”
del capitalismo... verso la guerra)
Testi di:
- Paul Mattick - Estratti sul New Deal
- Da “Concorrenza e monopolio” (Living Marxism n. 3, primavera 1943)
- Da “Due uomini in barca” (Living Marxism n.1, autunno 1941)
- Sul filo del tempo - maggio 1953
- Letture: New Deal e dirigenze opportuniste del movimento operaio nord-americano
- Prometeo - luglio settembre 1952
- Il New Deal, o l'interventismo statale in difesa del grande capitale